Fred Vargas 8 ebook [Pdf Ita] [TNTvillage]

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FRED VARGAS - 8 e-book\r\n[IMG]image[/IMG]\r\n\r\nDettagli:\r\nAutore: Fred Vargas\r\nLingua: italiano\r\nFormato: pdf\r\nGenere: giallo\r\n\r\nTrame:\r\n\r\nL’UOMO DEI CERCHI AZZURRI (1991)\r\nTitolo originale: L'Homme aux cercles bleus\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Yasmina Mélaouah\r\nPagine: 240\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nA Parigi si fa un gran parlare di un buontempone filosofo che ogni notte disegna per terra dei cerchi col gesso azzurro. All'interno del cerchio c'è sempre un oggetto dimenticato, un tappo di birra, una chiazza di vomito, un cono gelato e la frase \"Victor, malasorte, il domani è alle porte\". Si appassionano al caso illustri psichiatri e giornalisti nonché un'eccentrica oceanografa che ama pedinare le persone per studiarle come fa con i pesci. Intanto il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è stato appena trasferito al commissariato del V arrondissement di Parigi dopo aver risolto sorprendentemente un numero impressionante di casi ed è apparentemente l'unico a prendere sul serio la faccenda dell'uomo dei cerchi azzurri. Quando all'interno di uno dei cerchi viene scoperta una donna sgozzata i suoi sospetti cominciano a farsi concreti.\r\n\r\nCHI E’ MORTO ALZI LA MANO (1995)\r\nTitolo originale: Debout les morts\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Maurizia Balmelli\r\nPagine: 254\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nL'ex cantante d'opera Sophia Siméonidis scopre una mattina che nel giardino della sua casa compare un faggio, forse il dono di un segreto ammiratore, forse la minaccia di avvenimenti nefasti. Alcune settimane più tardi, la donna sparisce misteriosamente. A far luce sul mistero è un'improbabile squadra investigativa formata da tre storici (Marc Vandoosler, Lucien Devernois, Mathias Delamarre) e dallo zio di Marc, un ex-poliziotto cacciato per corruzione; i quattro vivono nella decrepita casa a fianco di quella della Siméonidis.\r\n\r\nUN PO’ PIU’ IN LA’ SULLA DESTRA (1996)\r\nTitolo originale: Un peu plus loin sur la droite\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Margherita Botto\r\nPagine: 258\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nMentre è in appostamento su una panchina Louis Kehlweiler, detto il Tedesco, trova per terra un frammento di osso umano. Una traccia perduta dentro la città. All'apparenza ormai definitivamente. Eppure Kehlweiler la segue, con i suoi due aiutanti, Marc e Mathias. La segue con ostinazione e ossessione fino ad arrivare in un piccolo villaggio della Bretagna. Qui trova un collezionista di macchine per scrivere, fanatico di qualsiasi meccanismo ben oliato, un sindaco pavido e untuoso che non vuole problemi, un losco individuo ferocemente razzista, pronto a tutto pur di diventare sindaco lui. Con la pazienza e la fredda ferocia dell'indagatore, Kehlweiler toglie la maschera a tutti e ricostruisce la storia, le sue follie, le sue mostruosità. Inseguendo le tracce. Come chi scrive. Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1996, il romanzo si distingue per il linguaggio terso, lo stile ironico e incisivo, la capacità di prendere per mano il lettore fino alla rivelazione finale, e l'accuratezza nei dettagli più sorprendenti, che deriva all'autrice dalla passione medievalista e dalla professione di zooarcheologa. Da qui il gusto per la detection, per le impronte, le tracce, le piccole cose senza importanza che permettono di dedurre, per una qualche \"associazione di idee\", la soluzione di un caso.\r\n\r\nIO SONO IL TENEBROSO (1997)\r\nTitolo originale: Sans feu ni lieu\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Maurizia Balmelli\r\nPagine: 254\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nArrivato alla settecentesima pagina della sua biografia di Bismark, Louis Kehlweiler, detto il Tedesco, ex investigatore del ministero degli Interni francese, si ritrova a indagare sull'ennesimo crimine. Un serial killer uccide brutalmente donne sole in giro per Parigi e il presunto colpevole non è che un povero di spirito, confuso e apparentemente inoffensivo. Ma i fatti, a ben guardare, non hanno mai una faccia sola. Meglio così: perché dove le cose non sono semplici come sembrano, tutto sommato, ci si sente a casa. Il romanzo gioca a nascondino con il genere poliziesco, i suoi codici, i suoi stereotipi e produce, in questo modo, un insospettabile effetto di realtà.\r\n\r\nL’UOMO A ROVESCIO (1999)\r\nTitolo originale: L'Homme à l'envers\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Yasmina Mélaouah\r\nPagine: 330\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nTra i pendii del massiccio del Mercantour, nel dipartimento francese delle Alpi Marittime, si aggira un lupo di dimensioni spropositate che scende sempre più a valle, attaccando i greggi di ovini della zona. Quando l'animale sbrana e uccide una donna, comincia a prendere corpo l'ipotesi che il responsabile sia un lupo mannaro.\r\nCamille Forrestier, la storica non-fidanzata del commissario Jean-Baptiste Adamsberg e attuale fidanzata di Lawrence Donald Johnstone, abita da qualche mese nelle montagne del Mercantour e a lei viene chiesto di accompagnare due pastori alla ricerca del lupo mannaro, perché essi possano vendicare la donna uccisa. Camille accetta, ma durante l'inseguimento sarà costretta a rivolgersi proprio ad Adamsberg, che nel frattempo seguiva con interesse alla televisione gli sviluppi della bizzarra storia della belva del Mercantour.\r\n\r\nPARTI IN FRETTA E NON TORNARE (2001)\r\nTitolo originale: Pars vite et reviens tard\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Maurizia Balmelli, Margherita Botto\r\nPagine: 334\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nNella Parigi contemporanea un marinaio bretone, dopo alcune vicissitudini con il suo armatore, si reinventa banditore in una piazza di un quartiere popolare, abitato da una strana fauna cittadina un po' fuori dal tempo. Nello svolgimento del suo compito, si trova a leggere misteriosi messaggi che annunciano l'arrivo o meglio il ritorno della peste in Francia. Presto entra in azione anche l'untore, che segna con un simbolo arcaico di protezione gli alloggi parigini. Una serie di morti scatena la psicosi, la Morte Nera sembra tornata, ma il commissario Adamsberg e i suoi improbabili esperti, gli evangelisti, riescono a venire a capo dell'intricata faccenda.\r\n\r\nSOTTO I VENTI DI NETTUNO (2004)\r\nTitolo originale: Sous les vents de Neptune\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Yasmina Mélaouah\r\nPagine: 448[/align]\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nUna giovane donna uccisa con un tridente fa sprofondare il commissario Adamsberg nei fantasmi di un passato oscuro. E allora anche il presente si complica. Possibile che Adamsberg sia un assassino? La proverbiale flemma di Adamsberg è destinata stavolta a trasformarsi in panico e angoscia. Una notte il commissario vede un manifesto con Nettuno, il dio del tridente. Da poche ore una donna è stata uccisa con tre colpi di lama. Quel manifesto lo riporta a un altro delitto, per il quale un giudice aveva già emesso la sua sentenza. Un giudice crudele che amava mandare alla gogna gli innocenti. E l?innocente, quella volta, era il fratello di Adamsberg. Il commissario è convinto che il colpevole del nuovo delitto sia proprio quel vecchio giudice ma il suo tentativo di incriminarlo fallisce. A complicare ulteriormente le cose c?è un?altra giovane donna uccisa in Québec, dove Adamsberg è andato per le indagini. Ed ecco i sospetti addensarsi proprio su di lui, complice il suo stesso passato. Un intreccio splendidamente orchestrato e godibilissimo. Il giallo piú classico e maigrettiano della Vargas, tra la Parigi notturna e un Québec sepolto dalla neve.\r\n\r\nNEI BOSCHI ETERNI (2006)\r\nTitolo originale: Dans les bois éternels\r\nEditore: Einaudi\r\nTraduzione: Margherita Botto\r\nPagine: 391\r\n[IMG]image[/IMG]\r\nIl fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Mentre un rivale che arriva dal più lontano passato, e che parla in versi, gli vuole rubare tutto. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque. Ma non a uno \"spalatore di nuvole\", come Adamsberg. Anche se, ancora più delle altre volte, arrivare alla verità vorrà dire riuscire a strapparsi un pezzo di cuore.\r\n\r\nBiografia dell'autore:\r\nFred Vargas, pseudonimo di Frédérique Audouin-Rouzeau (Parigi, 7 giugno 1957), è una scrittrice francese.\r\nNata da madre chimica e da padre scrittore surrealista, Fred è il diminutivo di Frédérique; Vargas è lo pseudonimo usato da sua sorella gemella, Joëlle (Jo Vargas), pittrice contemporanea che a sua volta lo ha mutuato dal cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film La contessa scalza.\r\nÈ ricercatrice di archeozoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (CNRS), ed esperta in medievistica. Ha lavorato a lungo sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all'uomo.\r\nAutrice anche di sceneggiature per la televisione, come scrittrice è specializzata in letteratura poliziesca e scrive le prime stesure dei suoi romanzi in ventuno giorni durante il periodo di vacanza che si concede annualmente.\r\nFred Vargas ha avuto un ruolo importante nella campagna per la difesa di Cesare Battisti, terrorista italiano ricercato dalla giustizia italiana e francese per crimini commessi negli anni di piombo. Sul rapporto che la lega al Battisti e sulle sue motivazioni, la Vargas ha scritto un libro nel 2004, La Vérité sur Cesare Battisti, ancora inedito in Italia.
Fred Vargas - Chi È Morto Alzi La Mano.pdf 716.566 KB
Fred Vargas - Io Sono Il Tenebroso.pdf 708.532 KB
Fred Vargas - L'Uomo A Rovescio.pdf 823.943 KB
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