Niccolò Fabi - Ecco (2012)320kbps-Mp3-Pop[MT]

Size 116.972 MB   35 seeders     Added 2013-01-24 19:21:29

Stream torrent
Starting‥ You need BitLord! Get it from 1BitLord.com
To download or stream you need BitLord. Visit them at BitLord.com
Scheda Album:

Titolo Album: Ecco
Artista: Niccolò Fabi
Data di pubblicazione: 09 ottobre 2012
Durata: 48 minuti e 42 secondi
Genere: Pop
Dischi: 1
Tracce: 11 + 1 (Bonus Track)
Produttore: Niccolò Fabi
Etichetta: Universal

Track List:

01 Una buona idea 3:51
02 Io 4:12
03 I cerchi di gesso 3:47
04 Indipendente 4:19
05 Elementare 5:53
06 Le cose che non abbiamo detto 4:28
07 Sedici modi di dire verde 4:30
08 Lontano da me 4:53
09 Verosimile 4:53
10 Indie 1:44
11 Ecco 5:58
12 Lontano da tutto (Bonus Track) 3:47

Recensione:

Ho iniziato questa recensione quattro volte e per quattro volte ho sentito di non essere sulla strada giusta. Credo che la risposta sia nella dirompente spontaneità che ho trovato in questo disco, il settimo di Niccolò Fabi, difficile da raccontare perché rispondente a una tale ispirazione e urgenza creativa che ogni giudizio ne mangerà la polvere. Ma tantâ™è. Chi legge si aspetta che gli venga esposto criticamente questo lavoro e allora sappiate che le undici tracce che troverete in “Ecco” contengono - con ottimi risultati - tutta la presenza e la partecipazione sottintese nel titolo. Chi dice “ecco” mostra o porge qualcosa, spesso ha ragione e qualche volta si arrende. Una piccola parola adatta a tante circostanze, così come tante sono le sfumature emotive e sonore che abitano queste canzoni inedite, tutte scritte e prodotte dallo stesso Fabi (con la sola eccezione del singolo di lancio “Una buona idea”, al cui testo ha partecipato anche Stefano Diana). Dicevamo tante sfumature, quindi riflessioni a cascata, sfoghi (“voglio essere indipendente perché solo da indipendente si esiste, si resiste”), narrazioni (“la notte qui è notte davvero, è la madre del buio”), ricordi (“sono stato un bambino bello, o meglio fotogenico”) e sguardi rivolti a una società che manca di collettivismo (“si chiama egomania la nuova malattia di questa società”); cosa che non si può certo dire di questo disco, al quale ha preso parte uno stuolo di amici musicisti di Niccolò: da Roberto Angelini a Pier Cortese, da Andrea Di Cesare a Gabriele Lazzarotti fino a Daniele “Mr Coffee” Rossi, passando per Riccardo Parravicini e Fabio Rondanini. Tre settimane di vita comune negli studi pugliesi di Roy Pacy e il risultato sa di grande impegno, perché lâ™atmosfera di gruppo si sente; li immaginiamo tutti intorno a Fabi, tutti presenti e partecipi per lui, ognuno con il suo “ecco”. Peccato solo si fatichi a sentirne il senso di festa, a dispetto di una seriosità tipica dei professionisti più attenti.
La modalità di scrittura resta alta, come nella tradizione del cantautore romano, uomo che con le parole ha una certa confidenza e le sa maneggiare con esperienza. Musicalmente aspettatevi del sano pop-soft-rock, dal retrogusto folk, e poi tante ballate e altrettante incursioni: dai fiati di Roy Paci (“Indipendente”) alla banda di Aradeo (“Io), fino allâ™orchestra di archi dellâ™APM arrangiata da Stefano Cabrera e chiamata a fare la differenza in “Elementare” e ne “I cerchi di gesso”. Câ™è ritmo in questo disco e câ™è pacatezza, ma soprattutto câ™è la naturalezza della scrittura – che si avverte sensibilmente – e di conseguenza la bellezza della spontaneità. Due in assoluto i momenti più alti: su tutti la title track, che chiude il disco con una forza interpretativa che non sarà facile replicare, la ruvidità della voce di Niccolò che grida “di certo non ti lascerò mai andare, di certo non ti lascerò sparire, ecco” - legata al suo vissuto personale - ci stordisce e azzittisce. Il secondo momento più godibile è “I cerchi di gesso”, un pop cadenzato, effettato e ricco di archi, complessità che si contrappone alla semplicità del testo che condivide uno spaccato dellâ™infanzia di Fabi. Non è da meno “Una buona idea”, che già in radio ha saputo anticipare lâ™alto spessore autorale dellâ™intero album. Ecco, quello che andava detto è stato scritto, il resto va lasciato alla sensibilità di ciascuno.
di Paola De Simone - Rockol.it
01-Una buona idea.mp3 9.277 MB
02-Io.mp3 10.189 MB
03-I cerchi di gesso.mp3 9.14 MB
Gathering some info...

Register and log in Isohunt and see no captcha anymore!

4000 symbols left
Hash E17B015D35D00C81C9A27B1537DDBBDB7FFED931